Circolare n. 15/2025

Polizze catastrofali: proroga differenziata in base alla dimensione delle imprese

Il Decreto Legge 39/2025 ha parzialmente differito il termine di sottoscrizione di polizza per danni catastrofali da parte delle imprese. Il termine originario del 31.03.2025, è stato differito:

  • al 10.2025 per le imprese di medie dimensioni;
  • al 12.2025 per le piccole e micro imprese.

Resta invariato il termine del 31.03.2025 per le grandi imprese che beneficeranno di un periodo di 90 giorni di sospensione da eventuali sanzioni per inadempimento.

È stato prorogato[1] l’obbligo per le imprese di stipulare un’assicurazione contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali (Cfr. Circolare di studio n. 7/2024 del 20.02.2024).

In luogo del termine del 31.03.2025, sono state stabilite scadenze diverse a seconda delle dimensioni delle imprese. Nello specifico:

  • per le imprese di grandi dimensioni: il termine è rimasto invariato al 31 marzo 2025, tuttavia per un periodo di 90 giorni dalla decorrenza dell’obbligo, non si terrà conto delle conseguenze previste in caso di inadempimento;
  • per le imprese di medie dimensioni: il termine è stato differito al 1° ottobre 2025;
  • per le piccole e micro imprese: il termine è stato differito al 31 dicembre 2025.

Si riportano di seguito le soglie dimensionali per la verifica del differimento.

Soglie dimensionali definite dalla Direttiva delegata (UE) 2023/2775 da verificare alla data di chiusura del bilancio
Categorie di imprese Totale Stato Patrimoniale Ricavi netti delle vendite/prestazioni Numero medio

dipendenti

Micro imprese

imprese che non superano i limiti numerici di almeno due dei tre criteri.

€ 450.000 € 900.000 10
Piccole imprese

imprese che non superano i limiti numerici di almeno due dei tre criteri.

€ 5.000.000 € 10.000.000 50
Medie imprese

imprese che non superano i limiti numerici di almeno due dei tre criteri.

€ 25.000.000 € 50.000.000 250
Grandi imprese

imprese che superano i limiti numerici di almeno due dei tre criteri.

€ 25.000.000 € 50.000.000 250

Molti sono i dubbi sorti circa la sottoscrizione delle c.d. polizze catastrofali sia in relazione ai beni oggetto della copertura, che dei soggetti che vi devono provvedere; primi chiarimenti sono venuti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy che ha pubblicato sul proprio sito istituzionale alcune risposte consultabili al seguente link https://www.mimit.gov.it/it/assistenza/domande-frequenti/polizze-catastrofali-risposte-alle-domande-frequenti-faq

In merito alle conseguenze del mancato adempimento si ricorda che di tale inadempimento “si deve tener conto nell’assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni di carattere finanziario a valere su risorse pubbliche, anche con riferimento a quelle previste in occasione di eventi calamitosi e catastrofali.”[2]

[1] Art.1 del D.L. 39/2025 pubblicato in G.U. n. 75 del 31.03.2025 ed entrato in vigore il 31.03.2025.

[2] Art. 1 c. 102 della L. 213/2023.

Lo Studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

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Circolare n. 14/2026- Dichiarazione dei redditi delle Persone Fisiche: Modello 730/2026 e Modello Redditi persone fisiche 2026

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Le persone fisiche dovranno presentare entro il prossimo 31 ottobre la dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2024 (Modello Redditi 2025).
I dipendenti e i pensionati possono, in alternativa, presentare il Modello 730 entro il termine ultimo del 30 settembre, ottenendo così il rimborso dell’IRPEF a credito direttamente nella busta paga (a partire dalla retribuzione di competenza del mese di luglio) o nella rata di pensione (a partire dal mese di agosto o settembre).
In allegato, l’elenco dei dati e documenti, da produrre allo Studio preferibilmente entro il prossimo 30 Aprile e comunque non oltre il 5 maggio, necessari per la compilazione della dichiarazione dei redditi.
I Sigg. Clienti sono invitati a consegnare i documenti allo Studio o in alternativa ad inviarli via e-mail.

Circolare n. 13/2026 – Misure introdotte per il contenimento degli effetti derivanti dall’aumento dei prezzi petroliferi

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Nella presente circolare si analizzano le recenti misure contenute nei Decreti D.L. 33/2026 e D.L. 42/2026, volte al contenimento degli effetti dovuti all’aumento dei prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali. In sintesi:
– Autotrasportatori: credito di imposta per i maggiori costi del carburante sostenuti nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026;
– Transizione 5.0: definita la misura del credito spettante alle imprese rimaste escluse per esaurimento fondi;
– Investimenti in rinnovabili: nuovo contributo riservato alle imprese che avevano già presentato le comunicazioni al GSE;
– Imprese agricole: credito di imposta per i maggiori costi del carburante sostenuti nel mese di marzo 2026.

Circolare n. 12/2026 – “Decreto Fiscale” D.L. 38-2026, modifiche e novità della Legge di Bilancio 2026

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Nella presente circolare si analizzano le disposizioni contenute nel “Decreto Fiscale” (D.L. 38/2026) ed alcune novità della Legge di Bilancio 2026. In sintesi:
– Iper-ammortamento: eliminato il vincolo territoriale legato al paese di produzione dei beni, con effetto retroattivo;
– Regime IVA delle operazioni permutative: modifiche relative alla data di decorrenza;
– Dividendi e plusvalenze societarie: soppresse, con effetto retroattivo, le disposizioni introdotte dalla legge di Bilancio 2026 in merito ai requisiti per l’applicazione del regime di parziale esenzione dal reddito;
– Ritenuta sulle provvigioni: abolito il regime di esonero dalla ritenuta per specifiche categorie (agenzie di viaggio, mediatori marittimi e aerei, commissionari di imprese petrolifere) dal 1° maggio 2026;
– Contributo per le “piccole Importazioni”: applicazione dal 1° luglio 2026;
– Cessione di beni strumentali: abrogata la possibilità di rateizzazione delle plusvalenze.

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