Circolare n. 14/2026

Dichiarazione dei redditi delle Persone Fisiche: Modello 730/2026 e Modello Redditi persone fisiche 2026

Le persone fisiche dovranno presentare la dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2025 (Modello Redditi 2026) entro il prossimo 2 novembre, cadendo il termine ordinario del 31 ottobre di sabato.

I dipendenti e i pensionati possono, in alternativa, presentare il Modello 730 entro il termine ultimo del 30 settembre, ottenendo così il rimborso dell’IRPEF a credito direttamente nella busta paga (a partire dalla retribuzione di competenza del mese di luglio) o nella rata di pensione (a partire dal mese di agosto o settembre).

In allegato, l’elenco dei dati e documenti[1], da produrre allo Studio preferibilmente entro il prossimo 30 Aprile e comunque non oltre il 5 maggio, necessari per la compilazione della dichiarazione dei redditi.

I Sigg. Clienti sono invitati a consegnare  i documenti allo Studio o in alternativa ad inviarli via e-mail.

[1] Si tratta di una elencazione di massima, esaustiva per la generalità dei casi ma non completa per la quantità di informazioni che occorrebbe fornire.

Modello 730/2026

Il Modello 730 presenta il vantaggio per i lavoratori dipendenti, pensionati e collaboratori coordinati e continuativi, che risultino a credito d’imposta, di ottenere direttamente i rimborsi a partire dalla retribuzione di competenza del mese di luglio o con la pensione (a partire dal mese di agosto o di settembre). A novembre viene effettuata la trattenuta delle somme eventualmente dovute. Il Modello 730 può essere utilizzato anche dagli eredi del contribuente deceduto, sempreché questi avesse i requisiti per presentare il Modello.

Modello 730/2026 senza sostituto

I contribuenti possono presentare il modello 730 senza sostituto indipendentemente dall’avere o meno, nel corso del 2026, un sostituto d’imposta tenuto a effettuare il conguaglio.

In tal caso il modello 730 va presentato ad un CAF o ad un professionista abilitato o, se precompilato, direttamente all’Agenzia delle Entrate. Se dalla dichiarazione emerge un credito, il rimborso viene effettuato dall’Agenzia delle Entrate, se invece emerge un debito, il pagamento viene effettuato dal Contribuente tramite il modello F24.

Modello 730/2026 – Detrazioni  

Nel Mod. 730/2026 le novità maggiori riguardano i nuovi scaglioni di reddito e alcune rimodulazioni e modifiche delle detrazioni di cui parte vengono precisate nell’allegato.

Ricordiamo che è possibile dichiarare con il modello 730, anche:

  • redditi soggetti a tassazione separata e imposta sostitutiva e da rivalutazione dei terreni – quadro M;
  • plusvalenze di natura finanziaria – quadro T;
  • attività estere di natura finanziaria o patrimoniale a titolo di proprietà o di altro diritto reale per adempiere agli obblighi relativi al monitoraggio fiscale e/o alla liquidazione delle relative imposte (IVAFE, IVIE e Imposta cripto-attività) – quadro W.

Non possono utilizzare il Mod. 730/2026, ma devono presentare il Modello Redditi Persone Fisiche 2026, i contribuenti che nel 2025 hanno percepito:

–      redditi di impresa, anche in forma di partecipazione;

–      redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA;

–      redditi di lavoro autonomo a cui, ai fini delle imposte sui redditi, si applica l’art. 50 del TUIR (soci delle cooperative artigiane);

–      alcuni redditi “diversi” non compresi tra quelli indicati nel quadro D, righi D4 e D5 del Mod. 730;

–      redditi derivanti da “trust”, in qualità di beneficiario;

–      redditi derivanti da produzione di “agroenergie” che non si considerano produttive di reddito agrario;

Ovvero i contribuenti che:

–      nel 2025 e/o nel 2026 non sono residenti in Italia;

–      devono presentare anche una delle seguenti dichiarazioni: IVA, IRAP o dei sostituti di imposta Mod. 770;

–      utilizzano crediti d’imposta per redditi prodotti all’estero diversi di quelli al rigo G4 del Mod. 730;

–      devono compilare il prospetto degli aiuti di Stato;

–      destinano alla locazione breve più di 4 appartamenti.

Infine, alcuni redditi di capitale e finanziari non possono essere inseriti nel Mod. 730 e devono pertanto essere dichiarati utilizzando anche il modello Redditi 2026, e più precisamente:

  • il quadro RM del Mod. Redditi Persone Fisiche 2026 da parte delle persone fisiche che nel 2025 hanno percepito indennità di fine rapporto da soggetti che non rivestono la qualifica di sostituto d’imposta;
  • il quadro RU e, ove necessario in relazione alla tipologia del credito d’imposta utilizzato, anche il quadro RS del Modello REDDITI Persone fisiche 2026 da parte degli agricoltori in regime di esonero (articolo 34, comma 6, D.P.R. n. 633 del 1972), se nel corso del 2025 hanno usufruito di crediti d’imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione nel modello F24.

Modello 730/2026 e imposte da compensare

I contribuenti che presentano il Mod. 730, compilando il Quadro I possono richiedere di utilizzare l’eventuale credito risultante dalla dichiarazione in compensazione per pagare le imposte non comprese nel modello 730 che possono essere versate con il Mod. F24, compresa l’IMU.

Per utilizzare in compensazione il credito che risulta dal 730, il contribuente deve compilare e presentare il Mod. di pagamento F24 esclusivamente in modalità telematica. Inoltre, per poter utilizzare in compensazione un credito di importo superiore a 5.000 euro è necessario richiedere l’apposizione del visto di conformità.

Certificazione Unica – Soggetti titolari di pensione

L’INPS non invia più a mezzo posta ai titolari di pensione la Certificazione Unica, che viene resa disponibile con modalità telematica accedendo al sito internet dell’Istituto.

In alternativa è anche possibile ottenere il rilascio della Certificazione Unica:

–    recandosi presso gli sportelli dell’Istituto;

–    tramite invio sul proprio indirizzo di posta elettronica certificata;

–    rivolgendosi ad un CAF ovvero ai soggetti abilitati alla trasmissione delle dichiarazioni dei redditi, tra i quali i Dottori Commercialisti, a cui conferire specifico mandato.

Lo Studio, in quanto soggetto abilitato, è a disposizione dei Sigg. Clienti interessati, per il rilascio della Certificazione Unica relativa all’anno 2025.

Predisposizione dei Modelli di dichiarazione dei Redditi per l’anno 2025

I Sigg. Clienti che desiderano essere assistiti nella predisposizione del Modello 730/2026 ovvero del Modello Redditi 2026 per l’anno 2025, sono invitati a fornire allo Studio tutti i dati e i documenti di cui se ne riporta in allegato un’elencazione di massima,  preferibilmente entro il giorno 30 Aprile e comunque non oltre il 5 maggio 2026.

I Sigg. Clienti sono invitati a consegnare i documenti allo Studio o in alternativa ad inviarli via e mail.

Lo Studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti e/o necessità.

Ultime Circolari

Circolare n. 949 – Dichiarazione dei redditi delle Persone Fisiche- Modello 730/2022 e Modello Redditi persone fisiche 2022

Le persone fisiche dovranno presentare entro il prossimo 30 novembre la dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2021 (Modello Redditi 2022).
I dipendenti e i pensionati possono, in alternativa, presentare il Modello 730 entro il termine ultimo del 30 settembre, ottenendo così il rimborso dell’IRPEF a credito direttamente nella busta paga (a partire dal mese di luglio) o nella rata di pensione (a partire dal mese di agosto o settembre).
In allegato, l’elenco dei dati e documenti, da produrre allo Studio entro il prossimo 15 Aprile necessari per la compilazione della dichiarazione dei redditi. In considerazione dell’emergenza epidemiologica, i Sigg. Clienti sono invitati ad inviare i documenti allo Studio via email o in alternativa, sono pregati di mettersi in contatto con lo Studio per concordare le modalità di consegna.

Circolare n. 898 – SPID, CIE e CNS

Il D.L. 76/2020 ha stabilito che l’accesso dei cittadini ai servizi della Pubblica Amministrazione dovrà avvenire solamente attraverso lo SPID, la CIE o la CNS.
Per quanto riguarda invece imprese e professionisti, nulla cambia nell’immediato.

Circolare n. 886 – Gestione separata INPS

Con la circolare n. 12 del 5 febbraio 2021, l’INPS ha comunicato le aliquote per il calcolo dei contributi dovuti da tutti i soggetti iscritti alla Gestione separata dell’INPS, il valore minimale e il valore massimale annuo del reddito per l’anno 2021.

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