Circolare n. 1/2025
Alcune novità e conferme in vigore dal 1° gennaio 2025
Si riepilogano di seguito alcune novità in vigore dal 1° gennaio 2025:
-
tasso di interesse legale al 2% annuo;
-
modifica delle disciplina IVA relativa al distacco di personale e prestiti;
-
rinvio dell’obbligo per le imprese di dotarsi di una polizza contro i rischi catastrofali;
-
limiti all’utilizzo del denaro contante.
Tasso di interesse legale – 2% per l’anno 2025
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 294 dell’16.12.2024 il Decreto del MEF che modifica il tasso d’interesse legale di cui all’art. 1284 c.c., abbassandolo dall’attuale 2,5% al 2% in ragione d’anno, a partire dal 1° gennaio 2025.
Ricordiamo che la variazione del tasso legale ha effetto anche in relazione ad alcune disposizioni fiscali quali:
- ravvedimento operoso, in caso di regolarizzazione di omessi o insufficienti versamenti di imposte di cui all’art. 13 del D.Lgs. 18.12.97 n. 472;
- opzione per il versamento rateale delle somme dovute per effetto di istituti deflattivi del contenzioso.
Si precisa che il prospetto dei coefficienti per la determinazione della base imponibile dei diritti di usufrutto a vita e delle rendite o pensioni vitalizie è invece determinato assumendo il saggio legale di interessi stabilito per l’anno 2024, ossia il 2,5%.[1]
Distacco del personale e prestiti – rilevanza IVA
E’ stato abrogato[2] l’art. 8 c. 35 della L. 67/1988, il quale stabiliva l’irrilevanza ai fini I.V.A. dei “prestiti o i distacchi di personale a fronte dei quali è versato solo il rimborso del relativo costo”.
Con l’abrogazione di tale norma, dunque, i prestiti e i distacchi di personale non possono più considerarsi esclusi da I.V.A., ma costituiscono operazioni rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto in base ai principi generali di applicazione del tributo.
La nuova disciplina sarà applicabile ai soli distacchi e prestiti del personale stipulati o rinnovati a decorrere dall’01.01.2025.
Sono fatti salvi tutti i comportamenti[3] adottati dai contribuenti anteriormente all’1.1.2025 per i quali non siano intervenuti accertamenti definitivi.
Obbligo di assicurazione per danni catastrofali – rinvio al 31.03.2025
È stato rinviato al 31.03.2025, in luogo del 31.12.2024, l’obbligo per le imprese di stipulare un’assicurazione contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali (Cfr. Circolare di studio n. 7/2024 del 20.02.2024). [4]
Con decreto interministeriale del Ministero dell’Economia e delle Finanze d’intesa con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy saranno stabilite le ulteriori modalità attuative e operative degli schemi di assicurazione.
Limiti all’utilizzo del contante
Non sono state introdotte nuove modifiche alla normativa sui limiti di pagamento in contante. Ricordiamo che il limite per i trasferimenti di denaro contante e di titoli al portatore in euro o in valuta estera tra soggetti diversi (persone fisiche o giuridiche) era stato innalzato ad 4.999,99[5].
Il trasferimento superiore al predetto limite, quale che ne sia la causa o il titolo, è vietato anche quando è effettuato con più pagamenti, inferiori alla soglia, che appaiono artificiosamente frazionati, pertanto, dovrà essere effettuato obbligatoriamente attraverso strumenti tracciati.
[1] Art. 3 del D.M. 27.12.2024 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31.12.2024 e nuovo art. 17 comma 1 bis D.Lgs. 346/1990
[2] Art. 16-ter D.L. 131/2024 convertito con modificazioni in L. 166 del 14.11.2024
[3] sia conformi alla disposizione interna ora abrogata, che conformi alla decisione della Corte Ue C-94/19 (applicazione dell’IVA sull’intero corrispettivo).
[4] Art. 13 del D.L. 202/2024
[5] Art. 1 comma 384 lett. b) L. 197/2022 (Legge di bilancio 2023) a decorrere dal 01.01.2023
Lo Studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.
Ultime Circolari
Circolare n. 14/2026- Dichiarazione dei redditi delle Persone Fisiche: Modello 730/2026 e Modello Redditi persone fisiche 2026
Le persone fisiche dovranno presentare entro il prossimo 31 ottobre la dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2024 (Modello Redditi 2025).
I dipendenti e i pensionati possono, in alternativa, presentare il Modello 730 entro il termine ultimo del 30 settembre, ottenendo così il rimborso dell’IRPEF a credito direttamente nella busta paga (a partire dalla retribuzione di competenza del mese di luglio) o nella rata di pensione (a partire dal mese di agosto o settembre).
In allegato, l’elenco dei dati e documenti, da produrre allo Studio preferibilmente entro il prossimo 30 Aprile e comunque non oltre il 5 maggio, necessari per la compilazione della dichiarazione dei redditi.
I Sigg. Clienti sono invitati a consegnare i documenti allo Studio o in alternativa ad inviarli via e-mail.
Circolare n. 13/2026 – Misure introdotte per il contenimento degli effetti derivanti dall’aumento dei prezzi petroliferi
Nella presente circolare si analizzano le recenti misure contenute nei Decreti D.L. 33/2026 e D.L. 42/2026, volte al contenimento degli effetti dovuti all’aumento dei prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali. In sintesi:
– Autotrasportatori: credito di imposta per i maggiori costi del carburante sostenuti nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026;
– Transizione 5.0: definita la misura del credito spettante alle imprese rimaste escluse per esaurimento fondi;
– Investimenti in rinnovabili: nuovo contributo riservato alle imprese che avevano già presentato le comunicazioni al GSE;
– Imprese agricole: credito di imposta per i maggiori costi del carburante sostenuti nel mese di marzo 2026.
Circolare n. 12/2026 – “Decreto Fiscale” D.L. 38-2026, modifiche e novità della Legge di Bilancio 2026
Nella presente circolare si analizzano le disposizioni contenute nel “Decreto Fiscale” (D.L. 38/2026) ed alcune novità della Legge di Bilancio 2026. In sintesi:
– Iper-ammortamento: eliminato il vincolo territoriale legato al paese di produzione dei beni, con effetto retroattivo;
– Regime IVA delle operazioni permutative: modifiche relative alla data di decorrenza;
– Dividendi e plusvalenze societarie: soppresse, con effetto retroattivo, le disposizioni introdotte dalla legge di Bilancio 2026 in merito ai requisiti per l’applicazione del regime di parziale esenzione dal reddito;
– Ritenuta sulle provvigioni: abolito il regime di esonero dalla ritenuta per specifiche categorie (agenzie di viaggio, mediatori marittimi e aerei, commissionari di imprese petrolifere) dal 1° maggio 2026;
– Contributo per le “piccole Importazioni”: applicazione dal 1° luglio 2026;
– Cessione di beni strumentali: abrogata la possibilità di rateizzazione delle plusvalenze.
Anni di esperienza
Clienti Soddisfatti
Dottori Commercialisti
Contattaci
Le tematiche fiscali e amministrative possono risultare complesse, vieni a parlarne con noi, ti aiuteremo a trovare la soluzione che fa per te!


