Decreto Legge N. 18 del 17 Marzo 2020 c.d. «Cura Italia»

Altre misure di carattere fiscale

 

Il D.L. 17.3.2020 n. 18 ha introdotto ulteriori importanti misure di carattere fiscale.

Si riportano di seguito in estrema sintesi le principali disposizioni, invitando i Sigg. Clienti interessati a mettersi in contatto con i Professionisti dello Studio per maggiori approfondimenti.

Premio ai dipendenti che lavorano nella propria sede nel mese di marzo 2020

Viene  previsto il riconoscimento di un premio di 100,00 euro ai lavoratori dipendenti, privati e pubblici, che, nel mese di marzo 2020, hanno continuato a lavorare presso la propria sede di lavoro.

Nello specifico, il premio:

  • spetta ai titolari di redditi di lavoro dipendente con un reddito da lavoro dipendente 2019 non superiore a 40.000,00 euro;
  • è riconosciuto relativamente al mese di marzo 2020 ed è da rapportare al numero di giorni di lavoro effettivamente svolti nella propria sede di lavoro;
  • non concorre alla formazione del reddito del beneficiario;
  • è riconosciuto dal sostituto d’imposta in via automatica, a partire dalla retribuzione corrisposta possibilmente nel mese di aprile 2020 o, comunque, entro il termine di effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno.

I sostituti d’imposta, analogamente al c.d. “bonus Renzi”, recuperano l’incentivo erogato ai dipendenti mediante compensazione nel modello F24.


 

Credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti di lavoro

Al fine di incentivare la sanificazione degli ambienti di lavoro, viene previsto per il 2020 un credito d’imposta (riconosciuto nel limite complessivo di 50 milioni di euro per l’anno 2020):

  • a favore degli esercenti attività d’impresa, arte o professione;
  • nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un importo massimo di 20.000,00 euro.

Le disposizioni attuative dell’agevolazione saranno definite con un successivo decreto interministeriale.


 

Credito d’imposta per investimenti pubblicitari

Viene previsto un regime straordinario per il bonus investimenti pubblicitari: per il 2020.

Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 30% del valore complessivo degli investimenti effettuati (non quindi nella misura del 75% degli investimenti incrementali).

La comunicazione per l’accesso al credito d’imposta 2020 deve essere presentata dall’1.9.2020 al 30.9.2020.

Restano valide le comunicazioni presentate dall’1.3.2020 al 31.3.2020 in base alla disciplina ordinaria.


 

Credito d’imposta per le edicole

Per le edicole viene previsto per l’anno 2020 un incremento da 2.000,00 a 4.000,00 euro dell’im­­­porto massimo del credito d’imposta fruibile da ciascun beneficiario, che può essere parametrato anche agli importi spesi per i servizi di fornitura di energia elettrica, i servizi telefonici e di collegamento a Internet, nonché per i servizi di consegna a domicilio delle copie di giornali.


 

Trasformazione delle perdite fiscali e delle eccedenze ACE in crediti d’imposta

Viene  prevista la possibilità di trasformare in crediti d’imposta le perdite fiscali e le eccedenze ACE non ancora utilizzate dalle società.

Il beneficio compete alle società che cedono, entro il 31.12.2020, crediti vantati verso soggetti ina­dempienti (si ha inadempimento se il mancato pagamento si protrae per oltre 90 giorni dalla scadenza).

Il credito d’imposta è calcolato moltiplicando il 20% del valore nominale del credito per l’aliquota d’imposta. Dalla data della cessione del credito le perdite e le eccedenze ACE corrispondenti non sono più utilizzabili.

Il credito d’imposta è utilizzato in compensazione nel modello F24, senza limiti di importo.


 

Agevolazioni fiscali per favorire le erogazioni liberali

Sono state introdotte  delle agevolazioni fiscali per le erogazioni liberali effettuate nell’anno 2020 per finanziare gli interventi di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

 

Persone fisiche ed enti non commerciali

Per le persone fisiche e gli enti non commerciali spetta una detrazione dall’imposta lorda (IRPEF o IRES), nella misura del 30%, per:

  • le erogazioni liberali in denaro e in natura effettuate nell’anno 2020;
  • in favore: dello Stato; delle Regioni; degli enti locali territoriali; di enti o istituzioni pubbliche; di fondazioni e associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro.

La detrazione non può superare i 30.000,00 euro.

 

Soggetti titolari di reddito d’impresa

Sono deducibili dal reddito d’impresa in misura piena le erogazioni liberali, in denaro e in natura, effettuate nel 2020 da parte delle imprese a sostegno delle misure di contrasto all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (le stesse non sono considerate destinate a finalità estranee all’esercizio dell’impresa ai sensi dell’art. 27 della L. 133/99).

Ai fini dell’IRAP tali erogazioni sono deducibili nell’esercizio in cui sono effettuate.

Possono beneficiare della nuova deduzione dal reddito d’impresa dunque: gli imprenditori individuali, le società di persone commerciali (snc e sas), le società di capitali (spa, sapa e srl); gli enti commerciali, le stabili organizzazioni di soggetti non residenti.

Sia ai fini della detrazione dall’imposta lorda che della deduzione dal reddito d’impresa, la valorizzazione delle erogazioni in natura avviene in base agli artt. 3 e 4 del DM 28.11.2019 (Allegato).

 

Esenzione dall’imposta sulle donazioni

Le erogazioni liberali (in denaro o in natura) operate in ragione dell’emergenza Coronavirus rientrano nell’ambito di applicazione dell’imposta sulle donazioni, in quanto liberalità, ma godono di un particolare regime di esenzione.


 

Rinvio dei termini per gli Enti del Terzo settore

Viene differito al 31.10.2020:

  • il termine per effettuare gli adeguamenti statutari necessari ai fini della prossima iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS);
  • il termine per l’approvazione dei bilanci per alcune tipologie di enti, ovvero per le ONLUS iscritte negli appositi registri; per le organizzazioni di volontariato (ODV) iscritte nei registri regionali e delle Province autonome e per le associazioni di promozione sociale (APS) iscritte nei registri nazionale, regionali e delle Province autonome.

Lo Studio rimane sempre a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

 

Ultime Circolari

Circolare n. 892 – DPCM 2 marzo 2021

Il D.P.C.M. del 2 marzo 2021, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del COVID-19 sull’intero territorio nazionale, dispone nuove misure restrittive, in vigore dal 6 marzo 2021 al 6 aprile 2021, a seconda del colore assunto dalla Regione legato all’accertamento del grado di rischio assegnato.
L’ordinanza della Regione Emilia Romagna n. 25 del 3 marzo 2021 ha introdotto ulteriori restrizioni per tutti i comuni della Città metropolitana di Bologna e della provincia di Modena, determinando il loro ingresso in “area rossa” per il periodo dal 4 marzo 2021 al 21marzo 2021.

Anni di esperienza

Si può dire che conosciamo il nostro lavoro. Da oltre trent’anni lo studio supporta il vostro business.

Clienti Soddisfatti

I clienti dello studio vengono seguiti in modo sartoriale dai nostri professionisti.

Dottori Commercialisti

I professionisti di cui dispone lo studio sono Dottori commercialisti e Revisori contabili.

Contattaci

Le tematiche fiscali e amministrative possono risultare complesse, vieni a parlarne con noi, ti aiuteremo a trovare la soluzione che fa per te!

info@studiopenta.it

 

(+39) 059 342651

 

Modena - Viale Corassori 62

 

Vignola - Via Caselline 633

 

Dal Lunedì al Venerdì 9.00 - 19.00 - Sabato 9.00 - 12.30

 

13 + 5 =