Circolare n. 909

 

D.L. n. 73 del 25 maggio 2021 c.d. “Decreto Sostegni-bis”- altre misure per le imprese

 

Il  “Decreto Sostegni-bis” (D.L. 25 maggio 2021 n. 73) entrato in vigore il 26.05.2021, ha previsto nuove misure per le imprese. Tra queste, la moratoria sui finanziamenti (non automatica) e nuove disposizioni in materia di Fondo di Garanzia PMI e garanzie SACE.

Moratoria finanziamenti- Proroga non automatica

L’art. 12 del Decreto Sostegni-bis ha esteso al 31.12.2021 la moratoria sui finanziamenti concessi dal “Decreto Cura Italia” ex art. 56 commi 2, 6 e 8 del D.L. 18/2020 (Cfr. Circolare di Studio n. 880 del 25.01.2021).

E dunque:

  • per le aperture di credito a revoca e per i finanziamenti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti alla data del 29.02.2020 o, se successivi, a quella di pubblicazione del presente decreto, gli importi accordati non possono essere revocati neanche parzialmente fino al 31.12.2021;
  • per i prestiti non rateali con scadenza contrattuale prima del 31.12.2021, i contratti sono prorogati fino al 31.12.2021 alle medesime condizioni;
  • per i mutui e altri finanziamenti a rimborso rateale, compresi i contratti di leasing, il pagamento delle rate/canoni di leasing in scadenza prima del 31.12.2021, è sospeso fino al 31.12.2021.

A differenza delle precedenti, la proroga al 31.12.2021 è limitata alla sola quota capitale ove applicabile, pertanto dal 1° luglio 2021 le imprese dovranno iniziare a restituire agli istituti finanziari la quota di interessi maturati.

Per poter beneficiare della proroga le imprese già ammesse alle misure del citato art. 56 c.2 alla data di entrata in vigore del presente decreto (26.05.2021), dovranno presentare una comunicazione al soggetto finanziatore entro il 15 giugno 2021.


 

Fondo di Garanzia PMI

Il regime speciale relativo al Fondo di garanzia è stato prorogato al 31.12.2021 ma con un ridimensionamento delle garanzie dal 1° luglio 2021. Principali novità a confronto con le precedenti disposizioni.

  Decreto Liquidità (D.L. 23/2020) e successive modifiche (Cfr. Circolare di Studio n. 880 del 25.01.2021) Decreto Sostegni-bis (D.L. 73/2021)
Soggetti beneficiari

–  PMI

–  lavoratori autonomi e liberi professionisti titolari di partita IVA

– Imprese con un numero di dipendenti non inferiore a 250 e non superiore a 499 fino al 28.02.2021.

 

 

Sono escluse le imprese che presentano esposizioni classificate come “sofferenze” ai sensi della disciplina bancaria con alcune eccezioni;

–  PMI

–  lavoratori autonomi e liberi professionisti titolari di partita IVA

–  Sono escluse le imprese con un numero di dipendenti non superiore a 499 e non qualificabili come PMI (tali imprese potranno accedere solo alla garanzia di SACE);

Sono escluse le imprese che presentano esposizioni classificate come “sofferenze” ai sensi della disciplina bancaria con alcune eccezioni;

Caratteristiche e condizioni per il rilascio delle garanzie

–  garanzia rilasciata entro il  30.06.2021;

–  finanziamento di durata non superiore a 72 mesi;

–  possibilità per il beneficiario di avvalersi di un preammortamento di durata fino 24 mesi;

–  Ammontare del finanziamento non superiore all’importo maggiore tra:

il 25% del fatturato del beneficiario nel 2019 (come risultante dal bilancio o dalla dichiarazione fiscale) e il doppio della spesa salariale annua del beneficiario nel 2019 (come risultanti dal bilancio ovvero da dati certificati se l’impresa non ha approvato il bilancio);

–  Per i professionisti e le PMI, l’ammontare del finanziamento non può essere superiore ad  euro 30.000 (inizialmente euro 25.000), fermo restando il rispetto del tetto massimo del 25% del fatturato ovvero se maggiore, del doppio della spesa salariale annua).

–  garanzia rilasciata entro il 31.12.2021;

–  Previa notifica e autorizzazione della Commissione europea, il limite di durata delle nuove operazioni finanziarie è  fissato a 120 mesi.

–  per le operazioni finanziarie già garantite dal Fondo, nel caso di prolungamento della durata dell’operazione accordato dal soggetto finanziatore, può essere richiesta la pari estensione della garanzia, nel periodo massimo di 120 mesi;

–  possibilità per il beneficiario di avvalersi di un preammortamento di durata fino 24 mesi;

–  Ammontare del finanziamento non superiore all’importo maggiore tra:

–  il 25% del fatturato del beneficiario nel 2019 (come risultante dal bilancio o dalla dichiarazione fiscale) e il doppio della spesa salariale annua del beneficiario nel 2019 (come risultanti dal bilancio ovvero da dati certificati se l’impresa non ha approvato il bilancio)

Per i professionisti e le PMI, l’ammontare del finanziamento non può essere superiore ad  euro 30.000, fermo restando il rispetto del tetto massimo del 25% del fatturato ovvero se maggiore, del doppio della spesa salariale annua).

Garanzia

• Garanzia al 100%  per le operazioni fino a 30.000 euro.

 

• Garanzia al 100%  per le operazioni fino a 30.000 euro.

• Garanzia al 90%  per le operazioni fino a 30.000 euro effettuate a partire dal 1° luglio 2021;

A partire dal 1° luglio 2021 per i finanziamenti con copertura al 90% può essere applicato un tasso di interesse diverso da quello previsto dal periodo precedente.

Garanzia al 90% del finanziamento Garanzia  all’ 80% per le operazioni effettuate a partire dal 1° luglio 2021.

Garanzia al 90% del finanziamento per le PMI con ricavi non superiori a 3,2 milioni di euro con possibilità di cumulo di un’ulteriore garanzia concessa da Confidi o altri soggetti abilitati al rilascio di garanzie, sino alla copertura del 100% del finanziamento concesso.

 

Garanzia all’ 80% per le operazioni effettuate a partire dal 1° luglio, per le PMI con ricavi non superiori a 3,2 milioni di euro con possibilità di cumulo di un’ulteriore garanzia concessa da Confidi o altri soggetti abilitati al rilascio di garanzie, sino alla copertura del 100% del finanziamento concesso.

 

Garanzia Italia Sace

Con riferimento al regime di garanzia SACE  S.p.A., il decreto in esame ha previsto una serie di novità. Si riportano di seguito le nuove disposizioni rispetto a con quanto già previsto dal D.L. 23/2020 c.d. “Decreto Liquidità” (Cfr. Comunicazione di Studio del 16.04.2020) e successive modifiche.

  Decreto Liquidità (D.L. 23/2020) e successive modifiche Decreto Sostegni-bis (D.L. 73/2021)
Soggetti beneficiari

–  Grandi imprese

–  PMI, lavoratori autonomi e liberi professionisti titolari di partita IVA, che abbiano esaurito la propria capacità di accesso al Fondo centrale di garanzia per le PMI (vale a dire imprese  con numero di dipendenti non superiore a 249 e che possono ottenere un finanziamento non superiore al 25% del fatturato ovvero se maggiore, del doppio della spesa salariale annua).

–  Grandi imprese

–   PMI, lavoratori autonomi e liberi professionisti titolari di partita IVA, che abbiano esaurito la propria capacità di accesso al Fondo centrale di garanzia per le PMI (vale a dire imprese  con numero di dipendenti non superiore a 249 e che possono ottenere un finanziamento non superiore al 25% del fatturato ovvero se maggiore, del doppio della spesa salariale annua).

Caratteristiche e condizioni per il rilascio delle garanzie

–  garanzia rilasciata entro il  30.06.2021;

–  finanziamento di durata non superiore a 6 anni;

–  possibilità per il beneficiario, di avvalersi di un preammortamento di durata fino a 36 mesi (inizialmente fino a 24 mesi);

–  Ammontare del finanziamento non superiore all’importo maggiore tra:

il 25% del fatturato del beneficiario nel 2019 (come risultante dal bilancio o dalla dichiarazione fiscale) e il doppio della spesa salariale annua del beneficiario nel 2019 (come risultanti dal bilancio ovvero da dati certificati se l’impresa non ha approvato il bilancio).

 

–  garanzia rilasciata entro il 31.12.2021;

–  Previa notifica e autorizzazione della Commissione europea, è innalzata a 10 anni la durata massima dei finanziamenti.

Inoltre, su richiesta delle parti, i finanziamenti già garantiti da SACE S.p.A. aventi una durata non superiore a 6 anni, possono essere estesi fino ad una durata massima di 10 anni o sostituiti con nuovi finanziamenti.

–  possibilità per il beneficiario di avvalersi di un preammortamento di durata fino 36 mesi;

–  Ammontare del finanziamento non superiore all’importo maggiore tra:

il 25% del fatturato del beneficiario nel 2019 (come risultante dal bilancio o dalla dichiarazione fiscale) e il doppio della spesa salariale annua del beneficiario nel 2019 (come risultanti dal bilancio ovvero da dati certificati se l’impresa non ha approvato il bilancio).

Garanzia

La garanzia ha diversa copertura in relazione ai parametri dell’impresa:

• il 90% del finanziamento, per le imprese con meno di 5000 dipendenti in Italia e fatturato fino a 1,5 miliardi di euro;

• l’80% del finanziamento, per le imprese con più di 5000 dipendenti in Italia e valore del fatturato tra 1,5 e 5 miliardi di euro;

• il 70% del finanziamento, per le imprese con valore del fatturato superiore a 5 miliardi di euro.

La garanzia ha diversa copertura in relazione ai parametri dell’impresa:

• il 90% del finanziamento, per le imprese con meno di 5000 dipendenti in Italia e fatturato fino a 1,5 miliardi di euro;

• l’80% del finanziamento, per le imprese con più di 5000 dipendenti in Italia e valore del fatturato tra 1,5 e 5 miliardi di euro;

• il 70% del finanziamento, per le imprese con valore del fatturato superiore a 5 miliardi di euro.

Vincoli per l’impresa beneficiaria

– Divieto di distribuzione dividendi o riacquisto azioni proprie per l’anno di richiesta del finanziamento. Se l’impresa ha già distribuito dividendi o riacquistato azioni, l’impegno è assunto per i 12 mesi successivi alla data della richiesta.

– Gestione dei livelli occupazionali attraverso accordi sindacali.

– Divieto di distribuzione dividendi o riacquisto azioni proprie per l’anno di richiesta del finanziamento. Se l’impresa ha già distribuito dividendi o riacquistato azioni, l’impegno è assunto per i 12 mesi successivi alla data della richiesta.

– Gestione dei livelli occupazionali attraverso accordi sindacali.

Ulteriori garanzie previste per le imprese di medie dimensioni
  Legge di bilancio (L.178/2020) Decreto Sostegni-bis (D.L. 73/2021)
Soggetti beneficiari Imprese con un numero di dipendenti non superiore a 499 e non qualificabili come PMI. imprese con un numero di dipendenti non superiore a 499 e non qualificabili come PMI.
Caratteristiche e condizioni per il rilascio delle garanzie

–  Garanzie rilasciate dall’ 01.03.2021 al 30.06.2021;

–   Garanzia concessa a titolo gratuito;

–   L’importo massimo garantito per singola

impresa è fissato a 5 milioni di euro;

–  Ammontare del finanziamento non superiore all’importo maggiore tra: il 25% del fatturato del beneficiario nel 2019 (come risultante dal bilancio o dalla dichiarazione fiscale) e il doppio della spesa salariale annua del beneficiario nel 2019 (come risultanti dal bilancio ovvero da dati certificati se l’impresa non ha approvato il bilancio).

–  Garanzie rilasciate dall’ 01.03.2021 al 31.12.2021;

–   Garanzia concessa a titolo gratuito;

–   L’importo massimo garantito per singola

impresa è fissato a 5 milioni di euro;

–  Ammontare del finanziamento non superiore all’importo maggiore tra: il 25% del fatturato del beneficiario nel 2019 (come risultante dal bilancio o dalla dichiarazione fiscale) e il doppio della spesa salariale annua del beneficiario nel 2019 (come risultanti dal bilancio ovvero da dati certificati se l’impresa non ha approvato il bilancio).

Garanzia Garanzia al 90% del finanziamento

Garanzia al 90% del finanziamento;

Per le operazioni effettuate a partire dal 1° luglio 2021, la garanzia è ridotta all’ 80%.

Vincoli per l’impresa beneficiaria Gestione dei livelli occupazionali attraverso accordi sindacali Nessun vincolo

 

Lo Studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

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Il provvedimento ha inoltre introdotto un credito di imposta per l’adeguamento degli strumenti di memorizzazione e trasmissione telematica da effettuarsi nel 2023.
Sono state infine prorogate le riduzioni delle aliquote di accisa e IVA sui carburanti.

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La L. n. 175/2022 di conversione del D.L. n. 144/2022 c.d. “Aiuti-ter”, entrata in vigore il 18.11.2022 ha confermato le precedenti disposizioni ed altresì prorogato fino al 18 novembre le riduzioni delle aliquote di accisa su alcuni carburanti e dell’IVA al 5% sulle forniture di gas naturale.
L’agenzia delle Entrate, ha nei mesi scorsi prorogato e da ultimo semplificato la compilazione del modello di autodichiarazione degli Aiuti di Stato introducendo una nuova casella – casella “ES” – che permette unicamente ai soggetti che dichiarano di rispettare determinate condizioni, di non indicare l’elenco dettagliato degli aiuti fruiti.

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