Circolare n. 905

Legge n. 69 del 21 maggio 2021 – Alcune novità introdotte in sede di conversione del c.d. “Decreto Sostegni” (D.L. n. 41 del 22 marzo 2021)

La L. n. 69 del 21 maggio 2021 ha introdotto alcune novità in sede di conversione del D.L. n. 41 del 22 marzo 2021 c.d. “Decreto Sostegni”.

Rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni

 

Estensione ai bilanci al 31.12.2021

L’art. 110 del D.L. 104 del 14 agosto 2020 (cfr. Circolare Studio n. 853 del 18 settembre 2020), ha previsto la possibilità di rivalutare i beni d’impresa e le partecipazioni che risultano dal bilancio dell’esercizio in corso al 31.12.2019 (anno 2019 per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare). Sulla base del citato articolo, la rivalutazione doveva essere eseguita nel bilancio dell’esercizio successivo a quello in corso al 31.12.2019 (anno 2020 per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare).

La Legge di conversione n. 69/2021 ha esteso la possibilità di eseguire la rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31.12.2019 anche nel bilancio relativo all’esercizio in corso al 31 dicembre 2020 (ovvero nel bilancio al 31.12.2021 per le imprese aventi l’esercizio coincidente con l’anno solare).

L’agevolazione riguarda esclusivamente i beni non rivalutati nell’esercizio precedente e la rivalutazione potrà essere effettuata solo ai fini civilistici, escludendo dunque il riconoscimento degli effetti ai fini fiscali della rivalutazione medesima.

 

Rivalutazione gratuita dei beni d’impresa e delle partecipazioni da parte delle imprese operanti nei settori alberghiero e termale – Affitto d’azienda

La Legge di conversione n. 69/2021, ha previsto che la rivalutazione – effettuata da imprese operanti nei settori alberghiero e termale – dei beni d’impresa e delle partecipazioni risultanti dal bilancio al 31.12.2019, effettuabile gratuitamente, trovi applicazione anche:

  • per gli immobili a destinazione alberghiera concessi in locazione o affitto di azienda a soggetti operanti nei settori alberghiero e termale;
  • per gli immobili in corso di costruzione, rinnovo o completamento.

In caso di affitto di azienda la rivalutazione è ammessa a condizione che le quote di ammortamento siano deducibili in capo al concedente.

Nel caso di immobili in corso di costruzione, rinnovo o completamento, la destinazione si potrà desumere dai titoli edilizi e in ogni altro caso dalla categoria catastale.


 

Contributo a fondo perduto per le start-up

E stata introdotta, per l’anno 2021, un contributo a fondo perduto per le start-up nella misura massima pari ad euro 1.000,00 ai soggetti titolari di reddito d’impresa che hanno attivato la partita IVA dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 e la cui attività d’impresa è iniziata nel corso del 2019.

Si tratta di quei soggetti ai quali non spetta il contributo a fondo perduto di cui all’art. 1 del D.L. 41/2021 in quanto non rispettano il requisito del calo di almeno il 30% della media mensile del fatturato e dei corrispettivi del 2020 rispetto alla corrispondente media del 2019.

Con successivo decreto del Ministro dell’economia e delle finanze verranno stabiliti i criteri e le modalità di attuazione.


 

Contributi per attività d’impresa nei comprensori sciistici

A fronte della mancata apertura al pubblico della stagione sciistica invernale 2020/2021è stato istituito un Fondo con dotazione di 700 milioni di euro destinato alla concessione di contributi in favore di soggetti esercenti attività di impresa di vendita di beni o servizi al pubblico, svolte nei Comuni ubicati all’interno di comprensori sciistici.

Le risorse saranno destinate dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e Bolzano:

  • ai gestori degli impianti di risalita a fune;
  • alle scuole e ai maestri di sci;
  • alle imprese turistiche.

La ripartizione delle risorse in esame avverrà mediante un successivo decreto interministeriale.


 

Credito d’imposta per attività teatrali e spettacoli dal vivo

E’ stato introdotto un credito d’imposta al fine di sostenere le imprese che svolgono attività teatrali e spettacoli dal vivo, che abbiano subìto nell’anno 2020 una riduzione del fatturato di almeno il 20% rispetto all’anno 2019.

Il credito d’imposta spetta in misura pari al 90% delle spese sostenute nell’anno 2020 per la realizzazione di tali attività.

I criteri e le modalità di applicazione e di fruizione del credito d’imposta saranno definiti con un successivo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.


 

Esenzione dall’IRPEF dei canoni di locazione non percepiti

La Legge di conversione n. 69/2021 è intervenuta sul tema della detassazione dei canoni di locazione di immobili abitativi non percepiti per morosità del conduttore.

In base alla nuova disposizione contenuta nell’art. 26 del TUIR, i canoni di locazione di immobili abitativi non percepiti per morosità del conduttore non sono tassati in capo al locatore già dal momento dell’intimazione di sfratto o dell’ingiunzione di pagamento.

È stata quindi anticipata la possibilità di detassare i canoni senza dover attendere la conclusione del procedimento di convalida di sfratto per morosità.

Inoltre, viene stabilito che le disposizioni contenute nel novellato art. 26 del TUIR abbiano effetto per i canoni derivanti dai contratti di locazione di immobili non percepiti a decorrere dal 1° gennaio 2020.


 

Ricontrattazione delle locazioni commerciali

A tutela delle imprese e delle controparti locatrici, nei casi in cui il locatario abbia subito una significativa diminuzione del volume d’affari, del fatturato o dei corrispettivi (a causa delle restrizioni sanitarie, della crisi economica di taluni comparti e della riduzione dei flussi turistici legati alla crisi pandemica in atto), la Legge di conversione n. 69/2021 ha introdotto la possibilità di avviare un percorso condiviso per la ricontrattazione delle locazioni commerciali.

Locatario e locatore sono tenuti a collaborare tra di loro per rideterminare il canone di locazione.


 

Blocco degli sfratti

La Legge di conversione n. 69/2021 ha prorogato la sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti di rilascio – per morosità o conseguenti a decreto di trasferimento di immobili pignorati (ex 586 co. 2 c.p.c.) – degli immobili anche ad uso non abitativo.

La suddetta proroga riguarda unicamente la sospensione:

  • fino al 30.09.2021 per i provvedimenti di rilascio adottati dal 28.02.2020 al 30.09.2020;
  • fino al 31.12.2021 per i provvedimenti di rilascio adottati dall’ 1.10.2020 al 30.06.2021.

Proroga dell’avvio della semplificazione in materia di trasmissione telematica delle operazioni IVA (precompilati IVA)

E’ stata disposta la proroga dell’avvio del procedimento di messa a disposizione da parte dell’Agenzia delle Entrate delle bozze dei registri IVA, delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche e della dichiarazione annuale IVA.

In particolare:

  • a partire dalle operazioni IVA effettuate dal 1° luglio 2021, saranno messe a disposizione le bozze dei registri IVA precompilati e delle liquidazioni periodiche;
  • a partire dalle operazioni effettuate dal 1° gennaio 2022, sarà messa a disposizione anche la bozza della dichiarazione annuale IVA (2023).

Misure per l’incentivazione del welfare aziendale

Intervenendo sull’art. 112, co. 1 del D.L. 104/2020, la Legge di conversione n. 69/2021 ha previsto anche per il 2021 (inizialmente previsto solo per il 2020) l’incremento da 258,23 a 516,46 euro dell’importo del valore dei beni ceduti e dei servizi prestati dall’azienda ai lavoratori dipendenti, che non concorre alla formazione del reddito imponibile (cfr. Circolare Studio n. 868 del 17.12.2020).


Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza – Rinvio degli obblighi di segnalazione dei creditori pubblici qualificati

La Legge di conversione n. 69/2021:

  • ha prorogato al 2022 – primo anno successivo all’entrata in vigore del “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza” – l’obbligo di segnalazione gravanti in capo all’INPS e all’Agenzia della Riscossione;
  • ha prorogato al primo trimestre 2023 – primo trimestre del secondo anno d’imposta successivo all’entrata in vigore del “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza” -l’obbligo di segnalazione gravanti in capo all’Agenzia delle Entrate.

Ai fini dell’allerta IVA, quindi, assumeranno rilievo le comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA del primo trimestre (gennaio-marzo) 2023.


 

Proroga del termine di versamento dell’IRAP omessa per errata applicazione dei limiti comunitari

E’ stato prorogato al 30.09.2021 il termine per avvalersi della possibilità di regolarizzare i versamenti IRAP omessi per errata applicazione delle disposizioni comunitarie.

Si ricorda che, l’esclusione dall’obbligo di versamento del saldo IRAP relativo al 2019 e della prima rata dell’acconto IRAP relativo al 2020 spettava nel rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dalla Commissione europea e precisamente:

  • alle imprese con meno di 50 dipendenti e fino a 10 milioni di euro di fatturato e/o di attivo, purché non soggette a procedure concorsuali;
  • nel limite massimo di aiuti concedibili per emergenza COVID-19 per singola impresa pari a 800.000,00 euro, limite che deve tener conto anche delle altre agevolazioni concesse.

Lo Studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

Ultime Circolari

Circolare n. 970 – Novità del Decreto “Aiuti-quater” D.L. n. 176/2022

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Il D.L. 176/2022 (c.d. Decreto “Aitui-quater”) ha elevato la soglia dei fringe benefit che passano da euro 600 a euro 3.000 per l’anno 2022.
Il provvedimento ha inoltre introdotto un credito di imposta per l’adeguamento degli strumenti di memorizzazione e trasmissione telematica da effettuarsi nel 2023.
Sono state infine prorogate le riduzioni delle aliquote di accisa e IVA sui carburanti.

Circolare n. 969 – Conversione in legge del c.d. “Decreto Aiuti-ter” D.L. n. 144/2022 Semplificazioni al modello di autodichiarazione degli aiuti di Stato da presentare entro il 30.11.2022

Circolare n. 969 – Conversione in legge del c.d. “Decreto Aiuti-ter” D.L. n. 144/2022 Semplificazioni al modello di autodichiarazione degli aiuti di Stato da presentare entro il 30.11.2022

La L. n. 175/2022 di conversione del D.L. n. 144/2022 c.d. “Aiuti-ter”, entrata in vigore il 18.11.2022 ha confermato le precedenti disposizioni ed altresì prorogato fino al 18 novembre le riduzioni delle aliquote di accisa su alcuni carburanti e dell’IVA al 5% sulle forniture di gas naturale.
L’agenzia delle Entrate, ha nei mesi scorsi prorogato e da ultimo semplificato la compilazione del modello di autodichiarazione degli Aiuti di Stato introducendo una nuova casella – casella “ES” – che permette unicamente ai soggetti che dichiarano di rispettare determinate condizioni, di non indicare l’elenco dettagliato degli aiuti fruiti.

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