Circolare n. 9/2026
Tassa annuale di bollatura e numerazione dei libri sociali
Investimenti pubblicitari incrementali per l’anno 2026
Entro il 16.03.2026 le società di capitali devono effettuare il versamento della tassa annuale di bollatura e numerazione dei libri sociali.
Entro il 31.03.2026 occorre presentare la comunicazione per l’accesso al credito di imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali per l’anno 2026.
Tassa annuale di bollatura e numerazione dei libri sociali – Scadenza 16.03.2026
Per le società di capitali[1] è dovuta la tassa annuale sulla numerazione e bollatura dei libri sociali e dei registri contabili. La tassa da versare è pari a:
- 309,87 euro se l’ammontare del capitale o del fondo di dotazione al 1° gennaio 2026 non supera i 516.456,90 euro;
- 516,46 euro se il capitale sociale o fondo di dotazione supera tale importo.
La tassa annuale di bollatura e numerazione deve essere versata, in modalità telematica, mediante il Mod. F24 – sez. Erario – con codice tributo “7085”, periodo 2026, entro il 16 marzo 2026.
Le società di nuova costituzione sono tenute ad effettuare il pagamento con bollettino postale di c/c n. 6007 intestato a “Agenzia delle Entrate – Centro operativo di Pescara- Bollatura numerazione libri sociali”, prima della dichiarazione di inizio attività ai fini IVA.
Credito di imposta investimenti pubblicitari incrementali per l’anno 2026
Per l’anno 2026 continuano ad applicarsi le regole ordinarie, disciplinate dall’art. 57-bis c. 1-quinquies del D.L. 50/2017.
Il credito di imposta è riconosciuto alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali che effettuano gli investimenti pubblicitari agevolabili, nella misura del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati in campagne pubblicitarie esclusivamente sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line.[2]
Per beneficiarne, è necessario che l’ammontare complessivo degli investimenti pubblicitari realizzati superi almeno dell’1% l’importo degli analoghi investimenti effettuati nell’anno precedente.
Per accedere al credito di imposta, come per gli anni precedenti, i soggetti interessati dovranno trasmettere a partire dallo scorso 1° marzo 2026 ed entro il 31 marzo 2026 la “Comunicazione per l’accesso al credito di imposta”, contenente i dati degli investimenti già effettuati e/o da effettuare nell’anno agevolato.
La comunicazione per l’accesso al credito dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica utilizzando il servizio on line messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate nella sezione riservata.
In esito alla presentazione della comunicazione, il Dipartimento per l’Informazione e l’editoria formerà un primo elenco dei soggetti che hanno richiesto il credito dell’imposta con l’indicazione del credito teoricamente fruibile da ciascun soggetto.
Salvo modifiche, dal 9 gennaio 2027 al 9 febbraio 2027 i soggetti che hanno inviato la “Comunicazione per l’accesso” dovranno poi inviare la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”, attestante gli investimenti effettivamente realizzati nel 2026.
Successivamente alla presentazione delle “Dichiarazioni sostitutive relative agli investimenti effettuati”, sarà pubblicato sul sito del Dipartimento per l’Informazione e l’editoria l’elenco dei soggetti ammessi alla fruizione del credito di imposta.
[1] Ricordiamo che sono altresì obbligate al versamento della tassa sulle concessioni governative le società di capitali in liquidazione ordinaria e quelle in procedura concorsuale con l’obbligo di tenuta dei libri, le società consortili e le aziende speciali degli enti locali e consorzi tra gli enti.
[2] Nel limite massimo di spesa di 30 milioni di euro in ragione d’anno.
Ultime Circolari
Circolare n. 949 – Dichiarazione dei redditi delle Persone Fisiche- Modello 730/2022 e Modello Redditi persone fisiche 2022
Le persone fisiche dovranno presentare entro il prossimo 30 novembre la dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2021 (Modello Redditi 2022).
I dipendenti e i pensionati possono, in alternativa, presentare il Modello 730 entro il termine ultimo del 30 settembre, ottenendo così il rimborso dell’IRPEF a credito direttamente nella busta paga (a partire dal mese di luglio) o nella rata di pensione (a partire dal mese di agosto o settembre).
In allegato, l’elenco dei dati e documenti, da produrre allo Studio entro il prossimo 15 Aprile necessari per la compilazione della dichiarazione dei redditi. In considerazione dell’emergenza epidemiologica, i Sigg. Clienti sono invitati ad inviare i documenti allo Studio via email o in alternativa, sono pregati di mettersi in contatto con lo Studio per concordare le modalità di consegna.
Circolare n. 898 – SPID, CIE e CNS
Il D.L. 76/2020 ha stabilito che l’accesso dei cittadini ai servizi della Pubblica Amministrazione dovrà avvenire solamente attraverso lo SPID, la CIE o la CNS.
Per quanto riguarda invece imprese e professionisti, nulla cambia nell’immediato.
Circolare n. 886 – Gestione separata INPS
Con la circolare n. 12 del 5 febbraio 2021, l’INPS ha comunicato le aliquote per il calcolo dei contributi dovuti da tutti i soggetti iscritti alla Gestione separata dell’INPS, il valore minimale e il valore massimale annuo del reddito per l’anno 2021.
Anni di esperienza
Clienti Soddisfatti
Dottori Commercialisti
Contattaci
Le tematiche fiscali e amministrative possono risultare complesse, vieni a parlarne con noi, ti aiuteremo a trovare la soluzione che fa per te!