Circolare n. 886

Gestione separata INPS (art. 2, L. 8 agosto 1995, n. 335)

 

Con la circolare n. 12 del 5 febbraio 2021, l’INPS ha comunicato le aliquote per il calcolo dei contributi dovuti da tutti i soggetti iscritti alla Gestione separata dell’INPS, il valore minimale e il valore massimale annuo del reddito per l’anno 2021.

Aliquote contributive

Con circolare n. 12 del 5 febbraio 2021, l’INPS ha comunicato le aliquote per il calcolo dei contributi dovuti dai soggetti iscritti alla Gestione separata dell’INPS per l’anno 2021.

Soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie e non pensionati:

  • lavoratori autonomi-professionisti titolari di partita IVA, iscritti alla Gestione separata INPS in quanto non obbligati al versamento contributivo alle Casse previdenziali di categoria (professionisti “senza Cassa”)    25,98%
  • lavoratori senza partita IVA ai quali si applica la contribuzione “DIS-COLL” – indennità di disoccupazione quali: collaborazioni coordinate e continuative, anche occasionali, collaborazioni rese da amministratori, liquidatori, sindaci o revisori di società, associazioni e altri enti, dottorati di ricerca, assegni e borse di studio     34,23%
  • altri lavoratori senza partita IVA a quali non si applica la contribuzione “DIS-COLL”, quali: componenti di commissioni e collegi, Amministratori di Enti locali non dipendenti, venditori porta a porta, lavoratori autonomi occasionali, associati in partecipazione (per i contratti in corso al 25/6/2015 e fino alla loro cessazione), medici in formazione specialistica    33,72%                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                

Soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria      24,00%


 

Ripartizione dell’onere contributivo

 

  • Aziende committenti

La ripartizione dell’onere contributivo tra collaboratore e committente rimane fissata nella misura rispettivamente di un terzo (1/3 – collaboratore) e due terzi (2/3 – committente).

L’obbligo di versamento dei contributi è in capo all’azienda committente, che deve eseguire il pagamento entro il giorno 16 del mese successivo a quello di effettiva corresponsione del compenso, tramite il Modello “F24” telematico per i datori privati ovvero tramite il Modello “F24 EP” per le Amministrazioni Pubbliche.

 

  • Professionisti “senza Cassa”

Per i professionisti iscritti alla Gestione separata l’onere contributivo è tutto a carico dei soggetti stessi ed il versamento dei contributi deve essere eseguito, tramite il Modello F24 telematico, alle scadenze fiscali previste per il pagamento delle imposte sui redditi (saldo e acconti).


 

Massimale e Minimale

 

  • Massimale

Per l’anno 2021 le aliquote di contribuzione sono applicabili, facendo riferimento ai redditi conseguiti dagli iscritti alla gestione separata, fino al raggiungimento del massimale annuo di reddito pari a 103.055,00.

 

  • Minimale – Accredito contributivo

Per l’anno 2021 il minimale di reddito, che consente agli iscritti l’accredito dell’intero anno, è invece pari a € 15.953,00.

 

Lo Studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

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Il D.L. 176/2022 (c.d. Decreto “Aitui-quater”) ha elevato la soglia dei fringe benefit che passano da euro 600 a euro 3.000 per l’anno 2022.
Il provvedimento ha inoltre introdotto un credito di imposta per l’adeguamento degli strumenti di memorizzazione e trasmissione telematica da effettuarsi nel 2023.
Sono state infine prorogate le riduzioni delle aliquote di accisa e IVA sui carburanti.

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La L. n. 175/2022 di conversione del D.L. n. 144/2022 c.d. “Aiuti-ter”, entrata in vigore il 18.11.2022 ha confermato le precedenti disposizioni ed altresì prorogato fino al 18 novembre le riduzioni delle aliquote di accisa su alcuni carburanti e dell’IVA al 5% sulle forniture di gas naturale.
L’agenzia delle Entrate, ha nei mesi scorsi prorogato e da ultimo semplificato la compilazione del modello di autodichiarazione degli Aiuti di Stato introducendo una nuova casella – casella “ES” – che permette unicamente ai soggetti che dichiarano di rispettare determinate condizioni, di non indicare l’elenco dettagliato degli aiuti fruiti.

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