Circolare n. 879

 

Legge di Bilancio 2021- Ulteriori crediti di imposta per le imprese e professionisti

 

La legge di bilancio 2021 (L.178 del 30.12.2020) ha previsto ulteriori crediti di imposta per le imprese e i professionisti.

Credito d’imposta per investimenti pubblicitari

È prorogato per gli anni 2021 e 2022 il credito di imposta per investimenti pubblicitari riconosciuto alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali, nella misura del 50% del valore degli investimenti relativi all’acquisto di spazi pubblicitari, entro il limite massimo delle risorse disponibili (50 milioni di euro per ciascun periodo).

La proroga riguarda i soli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici, anche in formato digitale.

I soggetti interessati dovranno inviare all’Agenzia delle Entrate una comunicazione per l’accesso al credito e , nell’anno successivo all’investimento, una dichiarazione relativa agli investimenti effettivamente realizzati. In seguito, il Dipartimento per l’informazione e l’editoria pubblicherà l’elenco dei soggetti ammessi e l’importo definitivo del credito assegnato.

Il credito riconosciuto sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione con Mod. F24, dal quinto giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento.

Per beneficiare del credito d’imposta, il contribuente dovrà conservare ed esibire a richiesta: la documentazione afferente la domanda (fatture, eventuali copie dei contratti pubblicitari, ecc) ed apposita attestazione circa l’effettivo sostenimento delle spese, rilasciata dai soggetti di cui all’art. 35 commi 1 lett. a) e 3) del D.Lgs. 241/97 legittimati all’apposizione del visto, ovvero, da revisori legali dei conti.


 

 

Credito d’imposta servizi digitali

È stato inoltre prorogato per gli anni 2021 e 2022, il credito di imposta per i servizi digitali concesso alle imprese editrici di quotidiani e periodici per l’acquisizione di servizi digitali.


 

Credito d’imposta per le edicole

È prorogato per il 2021 e 2022 il credito di imposta per le edicole.

Il credito d’imposta spetta a:

  • esercenti attività commerciali che operano esclusivamente nel settore della vendita al dettaglio di: giornali, riviste e periodici;
  • imprese di distribuzione della stampa che riforniscono rivendite situate nei comuni con meno di 5.000 abitanti e in quelli con un solo punto vendita.

La misura del credito d’imposta è parametrata agli importi pagati dal titolare nell’anno precedente a titolo di IMU, COSAP, TARI con riferimento ai locali dove si svolge l’attività.

Il credito è riconosciuto nella misura massima di 2.000 euro.

Per la fruizione del credito d’imposta occorrerà procedere alla presentazione di una domanda sul sito del Dipartimento per l’informazione e l’editoria; quest’ultimo provvederà successivamente a pubblicare l’elenco dei soggetti a cui è riconosciuto il credito e l’importo spettante.

Tale credito sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite Mod.F24, a partire da quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco dei soggetto ammessi.


 

 

Credito d’imposta per sistemi di filtraggio dell’acqua

Ai soggetti esercenti attività di impresa, arti e professioni e agli enti non commerciali, è riconosciuto un credito di imposta per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio di acqua, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica, per le spese sostenute per il periodo da 01.01.2021 al 31.12.2022.

Il credito d’imposta spetta nella misura del 50% delle spese sostenute, misura tuttavia da verificare a consuntivo.  Il credito è comunque riconosciuto per un ammontare complessivo non superiore ad 5.000 per ciascun immobile adibito ad attività commerciale o istituzionale.

Le disposizioni attuative saranno definite con un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, inoltre le informazioni relative a tali interventi dovranno formare oggetto di comunicazione all’ENEA.

Credito di imposta canoni di locazione degli immobili ad uso non abitativo – settore turistico ed estensione alle agenzie di viaggio e tour operator

È stato esteso alle agenzie di viaggio e ai tour operator il credito di imposta per i canoni di locazione, di leasing o concessione degli immobili a uso non abitativo, già previsto per le strutture turistico ricettive (Cfr. Circolare di Studio n. 848 del 31.07.2020).

Per i predetti soggetti, il credito di imposta spetta fino al 30 aprile 2021 nella misura del 60% dell’ammontare mensile del canone versato, indipendentemente dal volume di affari registrato nel periodo d’imposta precedente, purché si sia verificato una riduzione del fatturato, di almeno il 50% rispetto al corrispondente periodo (mese) dell’anno precedente.


 

 

Credito d’imposta per l’e-commerce delle reti di imprese agricole e agroalimentari

Il credito di imposta del 40% per il sostegno del Made in Italy viene esteso ai periodi di imposta dal 2021 al 2023, alle reti di imprese agricole e agroalimentari anche costituite in forma di cooperativa o riunite in consorzi o aderenti alle c.d. “strade del vino” . Il credito d’imposta è riconosciuto per la realizzazione o l’ampliamento di infrastrutture informatiche finalizzate al potenziamento del commercio elettronico, per la creazione di depositi fiscali virtuali nei Paesi esteri e per favorire le attività e i progetti legati all’incremento delle esportazioni.

Un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate stabilirà i criteri e le modalità di applicazione e fruizione del credito di imposta e del limite di spesa.


 

 

Credito d’imposta quotazioni PMI

Alle piccole e medie imprese che iniziano una procedura di ammissione alla quotazione su mercati regolamentati o sistemi multilaterali europei, è riconosciuto un credito d’imposta del 50% dei costi di consulenza sostenuti fino al 31 dicembre 2021, per un importo massimo di 500.000 euro.

Tale credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione con Mod. F24, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui è stata ottenuta la quotazione e deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di maturazione del credito.

Detto credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito Ires ed Irap, né rileva ai fini dell’art. 61 e 109 del TUIR.


 

 

Credito d’imposta promozione competenze manageriali

È stato istituito un credito di imposta in relazione alle donazioni effettuate nel 2021 o 2022, nella forma di borse di studio per iniziative finalizzate allo sviluppo e acquisizione di competenze manageriali promosse da università, istituti di formazione avanzata e scuole di formazione manageriale.

Il credito di imposta è riconosciuto fino al 100% per le piccole e micro imprese, fino al 90% per le medie imprese e fino all’80% per le grandi imprese, nel limite massimo di 100.000 euro.


 

 

Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali e Ricerca e sviluppo nel Mezzogiorno

È prorogato fino al 2022 il credito di imposta introdotto per le imprese che acquistano o detengono in leasing, beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive nelle zone assistite delle Regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo.

È altresì prorogato fino al 2022, il credito di imposta introdotto per gli investimenti in ricerca e sviluppo riguardanti le strutture produttive ubicate nelle medesime regioni di cui sopra.

Le imprese che intendono fruire del credito d’imposta devono presentare una comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate che, previa verifica, concede l’autorizzazione alla fruizione del bonus.

 

Lo Studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

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Il D.L. 176/2022 (c.d. Decreto “Aitui-quater”) ha elevato la soglia dei fringe benefit che passano da euro 600 a euro 3.000 per l’anno 2022.
Il provvedimento ha inoltre introdotto un credito di imposta per l’adeguamento degli strumenti di memorizzazione e trasmissione telematica da effettuarsi nel 2023.
Sono state infine prorogate le riduzioni delle aliquote di accisa e IVA sui carburanti.

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La L. n. 175/2022 di conversione del D.L. n. 144/2022 c.d. “Aiuti-ter”, entrata in vigore il 18.11.2022 ha confermato le precedenti disposizioni ed altresì prorogato fino al 18 novembre le riduzioni delle aliquote di accisa su alcuni carburanti e dell’IVA al 5% sulle forniture di gas naturale.
L’agenzia delle Entrate, ha nei mesi scorsi prorogato e da ultimo semplificato la compilazione del modello di autodichiarazione degli Aiuti di Stato introducendo una nuova casella – casella “ES” – che permette unicamente ai soggetti che dichiarano di rispettare determinate condizioni, di non indicare l’elenco dettagliato degli aiuti fruiti.

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