Circolare n. 1/2026
Legge di Bilancio 2026: reintrodotto l’iper-ammortamento per gli investimenti in beni strumentali nuovi ai fini delle imposte sui redditi
La Legge di Bilancio 2026 (L.199/2025) ha reintrodotto ai fini delle imposte sui redditi, con alcune modifiche, un’agevolazione fiscale nota come “iper-ammortamento” che consente alle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, di fruire di una maggiorazione delle quote di ammortamento o dei canoni di locazione finanziaria relativi ai beni oggetto dell’investimento.
La misura interessa gli investimenti agevolabili effettuati dall’ 1.1.2026 al 30.09.2028
La Legge di Bilancio 2026[1] ha reintrodotto ai fini delle imposte sui redditi il c.d. “iper-ammortamento” ossia l’agevolazione fiscale che consente, alle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali, di fruire di una maggiorazione delle quote di ammortamento o dei canoni di locazione finanziaria relativi ai beni oggetto dell’investimento.
- Requisiti soggettivi
L’agevolazione è rivolta ai soggetti titolari di reddito di impresa.
Per espressa previsione normativa, sono escluse dall’agevolazione, le imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale o sottoposte ad altra procedura concorsuale[2], o che abbiano in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni. Sono altresì escluse le imprese destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi del D.Lgs. 231/2001.
La spettanza dell’agevolazione è subordinata al rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.
- Requisiti oggettivi
L’agevolazione è riconosciuta agli investimenti in:
- beni materiali e immateriali strumentali nuovi, compresi negli elenchi di cui agli Allegati IV e V della presente Legge di Bilancio, cui si rinvia, interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla reti di fornitura;
- beni materiali nuovi, strumentali all’esercizio di impresa, finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo anche a distanza[3], compresi gli impianti di stoccaggio per l’energia prodotta.[4]
I beni oggetto dell’investimento devono:
- essere stati prodotti in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo Spazio economico europeo. È quindi opportuno verificare la provenienza già in fase di ordine e richiedere al produttore una dichiarazione sul luogo di produzione;
- essere destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato.
- Misura dell’agevolazione e adempimenti
L’agevolazione spetta in misura differenziata a seconda del costo di acquisizione degli investimenti e si sostanzia in una maggiorazione del costo di acquisto dei beni agevolabili ai fini della deducibilità dell’ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria.
| Importo Investimento | Maggiorazione | Periodo |
| Fino a 2,5 milioni di euro | 180% |
investimenti effettuali dall’ 01.01.2026 al 30.09.2028
|
| Superiore a 2,5 milioni fino a 10 milioni di euro | 100% | |
| Superiore a 10 milioni e fino a 20 milioni di euro | 50% | |
| Al fine di individuare la maggiorazione applicabile, rilevano gli investimenti complessivi effettuati nel periodo agevolato. | ||
Comunicazioni al GSE
Per l’accesso al beneficio, l’impresa tramette in via telematica, tramite una piattaforma sviluppata dal GSE, apposite comunicazioni e certificazioni concernenti gli investimenti agevolabili.
Con decreto del MIMIT, di concerto con il MEF, di prossima emanazione, saranno stabilite le modalità attuative della disposizione in esame. [5]
Cumulabilità con altre agevolazioni
L’agevolazione può essere cumulata con altre agevolazioni finanziate con risorse nazionali ed europee riferite ai medesimi costi, purché tali sostegni non coprano le stesse quote di costo dei singoli investimenti del progetto di innovazione e non determinino il superamento del costo complessivamente sostenuto.
Non è prevista la possibilità di cumulare l’agevolazione con il credito d’imposta 4.0 (in riferimento agli investimenti prenotati entro il 31.12.2025 ed effettuati entro il 30.06.2026).
- Cessione o delocalizzazione del bene agevolato
Non è possibile continuare a fruire dell’agevolazione nel caso in cui, nel corso del periodo di fruizione della maggiorazione del costo, si verifica:
- il realizzo a titolo oneroso del bene oggetto dell’agevolazione;
ovvero
- la delocalizzazione del bene in strutture produttive ubicate all’estero, anche se appartenenti allo stesso soggetto.
La fruizione delle residue quote del beneficio non viene meno se nello stesso periodo d’imposta del realizzo, l’impresa sostituisce il bene originario con un bene materiale strumentale nuovo avente caratteristiche tecnologiche analoghe o superiori.
- Acconti sulle imposte sui redditi
La determinazione dell’acconto dovuto per il periodo d’imposta in corso la 31.12.2026, è effettuata senza tener conto dell’agevolazione.
Lo Studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.
[1] Art. 1 co-427-436, L.199/2025
[2] Prevista dal regio decreto 267/1942, dal codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza di cui al D.Lgs. 14/2019 o da altre leggi speciali.
[3] Art. 30 c.1 lett. a) n.2) del D.Lgs. 199/2021
[4] Con riferimento all’autoproduzione e all’autoconsumo di energia da fonte solare, sono considerati agevolabili esclusivamente gli impianti con moduli fotovoltaici di cui all’art. 12 c. 1 lett. b) e c) del D.L. 181/2023 conv. L. 11/2024
[5] Stando alla bozza del DM attuativo, per l’accesso al beneficio l’impresa dovrebbe trasmettere tre comunicazioni al GSE: preventiva, di conferma e di completamento.
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In allegato, l’elenco dei dati e documenti, da produrre allo Studio entro il prossimo 15 Aprile necessari per la compilazione della dichiarazione dei redditi. In considerazione dell’emergenza epidemiologica, i Sigg. Clienti sono invitati ad inviare i documenti allo Studio via email o in alternativa, sono pregati di mettersi in contatto con lo Studio per concordare le modalità di consegna.
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