Circolare n. 808

Certificazione Unica “CU 2019” – Compilazione e trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate – Scadenza 7.03.2019

Certificazione Unica “CU 2019” – Certificazione degli utili ed altri proventi corrisposti nel corso del 2018 – Modello CUPE – Consegna ai percipienti – Scadenza 31.03.2019

Le certificazioni uniche relative ai redditi corrisposti nel 2018 dovranno essere inviate all’Agenzia delle Entrate entro il 7/3/2019 e consegnate ai percipienti entro il 31/03/2019.

Entro la stessa data dovrà essere consegnato ai percipienti il modello CUPE relativo agli utili corrisposti nel 2018.

Certificazione Unica “CU 2019” – Compilazione e trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate – Scadenza 7.03.2019

E’ stata approvata la Certificazione Unica “CU 2019”, relativi all’anno 2018, dei redditi di lavoro dipendente ed equiparati, di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, dei contributi previdenziali ed assistenziali, nonché dei redditi relativi alle locazioni brevi.

In via esemplificativa, sono tenuti alla compilazione ed invio della “CU 2019” i soggetti che nel 2018 hanno corrisposto somme e/o valori soggetti a ritenuta alla fonte, quali ad es., redditi di lavoro dipendente ed assimilati, redditi di lavoro autonomo e taluni redditi diversi, provvigioni, corrispettivi erogati dai condomini per prestazioni relative a contratti d’appalto, indennità corrisposte per la cessazione di rapporti di agenzia, per la cessazione da funzioni notarili e per la cessazione dell’attività sportiva quando il rapporto di lavoro è di natura autonoma, indennità di esproprio e simili, somme liquidate a seguito di pignoramenti presso terzi, nonché contributi previdenziali ed assistenziali, e/o premi assicurativi dovuti all’INAIL e redditi derivanti da contratti di locazioni brevi.

Sono tenuti alla presentazione della Certificazione Unica anche i soggetti che hanno corrisposto compensi di lavoro autonomo rientranti in regimi agevolati, anche se non è stata effettuata la ritenuta.

Devono inoltre presentare la Certificazione Unica tutti i soggetti tenuti ad assicurare contro gli infortuni e le malattie professionali i lavoratori per i quali ricorre la tutela obbligatoria e l’obbligo della denuncia nominativa.

La Certificazione Unica 2019 si compone di:

  • un modello “ordinario” da trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 3.2019;
  • un modello “sintetico” da consegnare al contribuente percettore delle somme entro il 3.2019.

La trasmissione telematica delle certificazioni uniche contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione dei redditi precompilata, può avvenire entro il 31/10/2019, termine di presentazione delle dichiarazioni dei sostituti di imposta Mod. 770.

Lo Studio è a disposizione dei Sigg. Clienti per la predisposizione ed invio della “Certificazione Unica 2019” dei redditi di lavoro autonomo, anche occasionale, provvigioni, redditi diversi e redditi da locazioni brevi corrisposti nel corso dell’anno 2018, e per il successivo invio telematico all’Agenzia delle Entrate entro il 7.3.2019.

A tal fine si richiede di fornire allo Studio entro il prossimo 15 febbraio 2019, per ciascun percipiente, i seguenti dati e documenti:

  • i dati anagrafici
  • tipologia del compenso corrisposto
  • i dati previdenziali
  • copia delle fatture/ricevute pagate nell’anno 2018
  • copia dei modelli F24 di pagamento delle ritenute

 

Certificazione degli utili ed altri proventi equiparati corrisposti nel corso del 2018 – Modello CUPE – Scadenza 31.03.2019.

Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 15.01.2019, è stato approvato il nuovo schema da utilizzare per la certificazione degli utili societari ed altri proventi equiparati corrisposti a decorrere dal 1/1/2018.

Nel nuovo schema di certificazione sono state recepite le disposizioni introdotte dalla L. 205/2017 che ha equiparato il trattamento fiscale delle partecipazioni di natura qualificata a quelle di natura non qualificata, con riferimento ai redditi di capitali percepiti dall’1/1/2018 dalle persone fisiche, con applicazione dell’imposta sostitutiva del 26%. È tuttavia previsto un regime transitorio in base al quale si applicano le previgenti disposizioni per le distribuzioni di utili derivanti da partecipazioni qualificate formatesi con utili prodotti fino al 31/12/2017 (soggetti solari) la cui distribuzione è stata deliberata tra il 1/1/2018 e il 31/12/2022 (concorrenza alla base imponibile Irpef nella misura del 40%, 49,72% o 58,14% (circolare Studio n. 782)).

La certificazione deve essere rilasciata entro il 31/03/2019, ai soggetti residenti nel territorio dello Stato percettori nel 2018 di utili derivanti dalla partecipazione a soggetti IRES (Spa, Srl, etc.), residenti e non residenti, in qualunque forma corrisposti con esclusione degli utili e degli altri proventi assoggettati a ritenuta a titolo di imposta o ad imposta sostituiva ai sensi degli artt. 27 e 27-ter del D.P.R. 600/1973.

La certificazione va rilasciata anche per la distribuzione di riserve di capitale (es. riserve da sovrapprezzo azioni) che sono considerate utili o riserve di utili ai sensi dell’art. 47, c. 1, TUIR, D.P.R. 917/86.

La certificazione può essere rilasciata anche ai soggetti non residenti nel territorio dello Stato che hanno percepito utili o altri proventi equiparati assoggettati a ritenuta a titolo di imposta o imposta sostitutiva, anche in misura convenzionale, e utili ai quali si applicano le disposizioni di cui all’art. 27 bis del D.P.R. 600/73.

La certificazione deve essere utilizzata dai percettori degli utili per indicare nella dichiarazione annuale dei redditi i proventi conseguiti.

La certificazione deve essere rilasciata anche per attestare i dati relativi a:

  1. proventi derivanti da titoli e strumenti finanziari assimilati alle azioni di cui all’art. 44, c. 2, lett. a) del TUIR;
  2. proventi derivanti da contratti di associazione in partecipazione e cointeressenza di cui all’art. 44, c. 1, lett. f) del TUIR con apporto di capitale ovvero di capitale e opere o servizi;
  3. agli interessi passivi riqualificati come dividendi per effetto dell’applicazione, alla società erogante, delle disposizioni previste dall’art. 98 del TUIR (in vigore fino al 31.12.2007).
  4. utili derivanti dalla partecipazione in SIIQ (società di investimento immobiliare quotate) e SIINQ (società di investimento immobiliare non quotate), assoggettati alla ritenuta alla fonte a titolo di acconto.

Lo Studio è a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

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