Circolare n. 11/2026
Novità e principali scadenze del mese di Aprile 2026
Nella presente circolare si analizzano le principali novità e gli adempimenti fiscali del mese di aprile 2026. Nello specifico:
-
Integrazione CUP: è attivo il servizio web dell’Agenzia delle Entrate per inserire o correggere il Codice Unico di Progetto (CUP) sulle fatture elettroniche legate ad agevolazioni pubbliche;
-
Collegamento POS-RT: entro il 04.2026 è obbligatorio completare il primo collegamento tra Registratori Telematici e i dispositivi POS già in uso a gennaio 2026;
-
Note di variazione in diminuzione: il04.2026 scade il termine ultimo per l’emissione delle note di variazione in diminuzione relative a presupposti che si sono verificati nel corso del 2025;
-
Imposta di bollo sui conti correnti delle persone giuridiche: a partire dagli estratti conto emessi dal 28 marzo 2026, l’imposta di bollo è aumentata a 118 euro annui
Integrazione del CUP in fattura: disponibile il servizio web dell’Agenzia delle Entrate
Si ricorda che, al fine di garantire la piena tracciabilità delle risorse pubbliche, le fatture relative all’acquisizione dei beni e servizi oggetto di incentivi pubblici alle attività produttive – erogati a qualunque titolo e in qualunque forma da una Pubblica Amministrazione – devono obbligatoriamente riportare il Codice unico di progetto(CUP).[1]
L’Agenzia delle Entrate, con provvedimento, ha definito la modalità per procedere all’integrazione del CUP sulla fattura originaria, qualora sia stato omesso o riportato in modo errato.
L’operazione può essere effettuata dal cessionario/committente, o da un intermediario delegato, all’interno della propria area riservata dell’Agenzia delle Entrate.
Il servizio web è già operativo; si precisa che le fatture elettroniche per le quali è possibile l’integrazione del CUP, utilizzando questa funzionalità, sono quelle aventi data operazione successiva al 31.05.2023.
Collegamento POS – RT: entro il 20.04.2026 il primo collegamento
E’ stato attivato, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, il servizio per il collegamento dei registratori telematici (RT) agli strumenti di pagamento elettronico; il nuovo obbligo, introdotto dalla Legge di Bilancio 2025 riguarda le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2026 (Cfr. Circolare di Studio n. 32-2025 del 19/12/2025 cui si rinvia per scadenze ordinarie e sanzioni).
La normativa ha previsto tempistiche differenziate per la prima fase di collegamento; in particolare, con riferimento ai POS per i quali nel mese di gennaio 2026 risultava in vigore un contratto di convenzionamento, il collegamento deve essere effettuato entro 45 giorni dalla data di rilascio dell’apposito servizio web (avvenuto il 05.03.2026). Conseguentemente, l’operazione di collegamento dovrà essere eseguita entro e non oltre il 20 aprile 2026.
L’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione sul proprio sito istituzionale una Guida operativa alla procedura web di collegamento POS-RT e una sezione FAQ, in costante aggiornamento, dedicata alle domande più frequenti.
Note di variazione in diminuzione per l’anno 2025 – emissione entro il 30.04.2026
Per poter esercitare il diritto alla detrazione dell’IVA, ricordiamo che il 30.04.2026, termine per la presentazione della dichiarazione annuale IVA relativa all’anno di imposta 2025, rappresenta anche il termine ultimo per l’emissione delle note di variazione in diminuzione (c.d. note di credito), disciplinate dall’art. 26 c. 2 del DPR 633/72[2], quando i presupposti per la sua emissione si sono verificati nell’anno 2025.
Il momento in cui si verifica il presupposto per l’emissione della variazione in diminuzione, varia a seconda della fattispecie che legittima l’anzidetta variazione (procedure concorsuali, sopravvenuti accordi ,ecc.) [3]
Alla luce di quanto sopra, se ad esempio il presupposto per operare la variazione si è verificato nel 2025, la nota di variazione può essere emessa al più tardi entro il termine del 30.04.2026. Se la nota di variazione in diminuzione non è stata emessa nel 2025, ma viene emessa nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 30 aprile 2026, il diritto alla detrazione potrà essere esercitato alternativamente:
- nella liquidazione periodica IVA relativa al mese o al trimestre in cui la nota di credito è stata emessa;
- al più tardi, in sede di dichiarazione relativa all’anno di emissione della nota di credito (dichiarazione Iva riferita al 2026, da presentare entro il 30.04.2027).
Imposta di bollo sui correnti delle persone giuridiche – aumento dal 28.03.2026
Il recente Decreto fiscale[4] ha previsto un aumento da euro 100 ad euro 118 annui dell’imposta di bollo dovuta dalle persone giuridiche (società ed enti) sugli estratti conto e sui rendiconti dei libretti di risparmio inviati periodicamente dalla banca e dai gestori dei conti.
L’incremento interessa gli estratti conto e i rendiconti emessi a partire dal 28.3.2026.
[1] Il CUP è un codice di 15 caratteri alfanumerici normalmente indicato nell’atto di concessione o comunicato al momento di assegnazione dell’incentivo stesso ovvero al momento della richiesta dello stesso (Art.5 c. 6 D.L. 13/2023).
[2] Nello specifico, la nota di credito può essere emessa quando un’operazione (per la quale sia già stata emessa e registrata la fattura) viene meno in tutto o in parte, o se ne riduce l’ammontare imponibile, a seguito di: dichiarazione di nullità, annullamento, revoca, risoluzione, rescissione e simili o in conseguenza dell’applicazione di abbuoni o sconti previsti contrattualmente.
[3] Per la loro individuazione puntuale si rinvia all’art. 26 del DPR 633/72, alla prassi relativa ed ai propri referenti di Studio.
[4] Art. 12 del D.L. 38/2026
Ultime Circolari
Circolare n. 949 – Dichiarazione dei redditi delle Persone Fisiche- Modello 730/2022 e Modello Redditi persone fisiche 2022
Le persone fisiche dovranno presentare entro il prossimo 30 novembre la dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2021 (Modello Redditi 2022).
I dipendenti e i pensionati possono, in alternativa, presentare il Modello 730 entro il termine ultimo del 30 settembre, ottenendo così il rimborso dell’IRPEF a credito direttamente nella busta paga (a partire dal mese di luglio) o nella rata di pensione (a partire dal mese di agosto o settembre).
In allegato, l’elenco dei dati e documenti, da produrre allo Studio entro il prossimo 15 Aprile necessari per la compilazione della dichiarazione dei redditi. In considerazione dell’emergenza epidemiologica, i Sigg. Clienti sono invitati ad inviare i documenti allo Studio via email o in alternativa, sono pregati di mettersi in contatto con lo Studio per concordare le modalità di consegna.
Circolare n. 898 – SPID, CIE e CNS
Il D.L. 76/2020 ha stabilito che l’accesso dei cittadini ai servizi della Pubblica Amministrazione dovrà avvenire solamente attraverso lo SPID, la CIE o la CNS.
Per quanto riguarda invece imprese e professionisti, nulla cambia nell’immediato.
Circolare n. 886 – Gestione separata INPS
Con la circolare n. 12 del 5 febbraio 2021, l’INPS ha comunicato le aliquote per il calcolo dei contributi dovuti da tutti i soggetti iscritti alla Gestione separata dell’INPS, il valore minimale e il valore massimale annuo del reddito per l’anno 2021.
Anni di esperienza
Clienti Soddisfatti
Dottori Commercialisti
Contattaci
Le tematiche fiscali e amministrative possono risultare complesse, vieni a parlarne con noi, ti aiuteremo a trovare la soluzione che fa per te!